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| La serie di icone appartiene alla chiesa di S. Geremia e Lucia a Venezia, è opera dell'iconografo G. Raffa, eseguita con la tecnica tradizionale della tempera al tuorlo d'uovo |
Davide Canever, restauratore di opere d'arte grafica e policroma a Venezia
iconostasi colonizzata da bacillus
icona russa del sec. XVII, riadesione degli strati pittorici
| Nel particolare si notano le scodellature dello strato superficiale e le numerose cadute di colore, dentro le lacune si può osservare a volte il colore del gesso di preparazione del supporto. |
| Si è proceduto ad un minimo intervento di ritocco pittorico solo nelle lacune stuccate, con colori ad acquerello |
After sunset, coast of Kent - un acquerello di W.S. Cooper, 1883
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| Il verso del cartone di supporto, fortemente acido |
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| Si è proceduto con una sgommatura dello sporco superficiale utilizzando una spugnetta di lattice morbida |
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| La rimozione delle tracce di colla animale è avvenuta con specilli di cotone inumiditi di saliva artificiale e punta di bisturi, dopo aver agito anche con gel rigido di agarosio |
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| L'opera è stata reinquadrata mettendo in risalto tutta la superficie nuovamente visibile, montata su cartone neutro per la conservazione in fibra di cotone |
Un acquerello inglese, fine sec. XIX
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| L'acquerello è stato spolverato con pennellessa morbida e poi leggermente sgommato da sporco superficiale in molti punti sia con polvere di gomma naturale che con l'utilizzo di spugnetta in lattice. |
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| L'opera è stata ritoccata con un gessetto bianco nelle zone centrali laddove rimanevano tracce di aloni bruni |
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| L'opera è stata montata su cartone neutro per la conservazione e incorniciata da passepartout dello stesso materiale |
Dipinto su tela strappata e deteriorata, sec. XIX
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| Si è proceduto a rinsaldare lo strappo e supportare la tela originale con una tela di tessuto non tessuto, applicata con adesivo plexisol su tavolo aspirante. |
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| Dopo la pulitura, avvenuta con un gel acquoso di soluzione chelante a PH 8, si è proceduto alla stuccatura delle numerose lacune con un impasto di gesso e colla animale. |
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| Il dipinto è stato ritensionato sul suo telaio originale ed è stato scelto un ritocco a puntini con colori ad acquerello e una verniciatura protettiva con vernice da ritocco. |
50 acqueforti di un libro perduto sulla vita di San Gaetano. Chiesa dei Tolentini, Venezia
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| 18 delle numerose stampe erano incollate in serie su una carta moderna, accompagnate da cartigli scritti a mano con inchiostro bruno |
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| lo stato di degrado era molto avanzato: mancanze e lacune dovute all'attacco di insetti, sporco superficiale, colonie di funghi, macchie e gore d'umidità. |
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| in alcuni casi la struttura della cellulosa era compromessa da un forte degrado biologico, che portava allo sfarinamento della superficie grafica |
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| Si è utilizzato il gel rigido di Gellano per tutte le operazioni di lavaggio, deacidificazione, ossidoriduzione, e distacco delle carte collate con colle animali |
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| i cartigli sono stati controfondati su carta giapponese per essere poi allegati ai supporti di accompagnamento di ciascuna acquaforte, restaurata e risarcita in ogni sua lacuna. |
Miniatura su avorio, sec. XIX
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| la miniatura su sottile lastra di osso, mm 40x30, era spezzata probabilmente perché incastonata troppo serratamente in una cornice di ottone. |
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| Si nota la superficie fortemente abrasa dall'uso, e la prima iniziale fase di controfondatura su carta giapponese di media grammatura e colla metilcellulosica |
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| La miniatura è stata ricomposta sul fondo di carta giapponese |
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| La miniatura è stata integrata nelle zone abrase con punta di pennello 000 e acquerello, con l'aiuto di lenti a forte ingrandimento |
Dipinto di scuola napoletana, sec. XVII
Il dipinto è stato riquadrato
secondo dimensioni più piccole
e presenta lacerazioni e numerose abrasioni,
coperte da uno strato spesso di vernice,
ormai fortemente alterata
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| La pulitura è avvenuta dapprima con chelanti gelificati, poi con miscele di solventi neutri adeguati ai risultati del test di Cremonesi-Wolbers: Etanolo-Mek 50/50 |
pergamena miniata, XV sec. Fondazione G. Cini, Venezia
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| l'in-folio conserva una pregiata miniatura, sul retro della quale è incollata una striscia di carta usata per il montaggio in passepartout |
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| utilizzo sul verso di un gel rigido di agar-agar, per permettere il distacco della fascia incollata e non indurre la pergamenta a subire stress per apporto di umidità eccessiva |
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| la colla animale, rigonfiata, ha permesso il distacco della braghetta in completa sicurezza |
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| particolare durante la fase di pulitura dalla colla |
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| risarcimento delle piccole lacune dovute ad ossidazione dell'inchiostro, utilizzando carta giapponese e colla carbossimetilcellulosica |
pannello a collage di Joseph Cornell, Peggy Guggenheim Collection Venezia
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| il pannello è composto da un collage di numerosi ritagli di fotografie, cartoline e illustrazioni di riviste, spesso strappate, accartocciate, con piccole macchie e gore |
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| particolare durante la sutura di uno strappo in una foto |
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| stesso particolare dopo il restauro |
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| particolare del retro - vecchie toppe e braghette incollate con colla di gelatina, e le nuove braghette in carta giapponese e colla metilcellulosa |











































