Un acquerello inglese, fine sec. XIX

L'acquerello è montato su un cartone fortemente acido, su tutta la superficie del verso. Una serie di aloni ossidati e bruniti al centro, veicolati dal cartone e prodotti probabilmente da una colatura di umidità, ha compromesso la lettura ottimale dei pigmenti.

Il verso del cartone che presenta una macchia fortemente brunita dall'ossidazione, che ha trasferito per contatto sull'opera un alone bruno. Il cartoncino è stato rimosso e conservato dopo deacidificazione e controfondatura su carta giapponese.
Primo risultato dell'operazione di abrasione a secco del cartone di montaggio. Successivamente si è nebulizzata una soluzione di Borane-tert-butylamine complex (BTB) al 2% in alcool etilico al 99%, per favorire un processo di ossido-riduzione e deacidificazione, e complementare effetto di leggero sbiancamento
L'acquerello è stato spolverato con pennellessa morbida e poi leggermente sgommato da sporco superficiale in molti punti sia con polvere di gomma naturale che con l'utilizzo di spugnetta in lattice.
L'opera è stata ritoccata con un gessetto bianco nelle zone centrali laddove rimanevano tracce di aloni bruni
L'opera è stata montata su cartone neutro per la conservazione e incorniciata da passepartout dello stesso materiale