iconostasi colonizzata da bacillus

La serie di icone appartiene alla chiesa di S. Geremia e Lucia a Venezia, è opera dell'iconografo G. Raffa, eseguita con la tecnica tradizionale della tempera al tuorlo d'uovo

le superfici presentano macchie bianche abbastanza tenacemente fissate, effetto di una diffusa colonnizzazione microbiologica che deturpa soprattutto i manti in blu di lapislazzulo e gli incarnati, e segno di un'azione di degrado del legante proteico e lipidico della tempera

le macchie sfarinano ma restano presenti sulla superficie: le analisi di tamponi sterili hanno individuato colonie convergenti di Penicillium lanosum, Penicillium sp e di Aspergillus niger, localizzate soprattutto sulla superficie ruvida e non protetta da un sufficiente strato di vernice

la microaspirazione ha permesso di eliminare la presenza superficiale della componente pulvirulenta delle muffe, e un'applicazione a tampone di una soluzione idroalcoolica ha permesso una prima disinfezione

l'applicazione finale di un biocida specifico, l'Algochene, sia direttamente sulla superficie che veicolato nella composizione della vernice protettiva, ha permesso di debellare la presenza delle muffe e di essere efficace come preventivo per un lungo monitoraggio futuro